Novità su MATERNITA' E PATERNITA' per i parasubordinati

mar 4, 2016, 11:48

Il decreto “misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro” ha portato alcune modifiche in tema di maternità/paternità per gli iscritti alla Gestione Separata INPS (collaboratori a progetto, associati in partecipazione, ecc.).

Queste modifiche prevedono da una parte un rafforzamento del diritto all’indennità erogata dall’Inps in caso di adozione nazionale o internazionale, dall’altra viene riconosciuto per la prima volta il principio di automaticità delle prestazioni seppur limitatamente alla prestazione di maternità/paternità.

Rispetto all’indennità in caso di adozione, il diritto all’indennità erogata dall’Inps viene portato da 3 a 5 mesi complessivi, che decorrono dalla data di effettivo ingresso del minore in famiglia, e riguarda tutte le lavoratrici ed i lavoratori della Gestione Separata comprese le libere professioniste ed i professionisti.

L'introduzione del principio di automaticità delle prestazioni, per il quale come NIDIL CGIL ci siamo mobilitati da anni, significa che il diritto all’indennità di maternità delle lavoratrici iscritte in via esclusiva alla Gestione Separata viene comunque garantito anche in caso di mancato versamento dei contributi da parte del committente.

Il diritto spetta anche al lavoratore rispetto all’indennità di paternità. Purtroppo non si applica ancora il principio di automaticità per tutte le altre prestazioni erogate dalla Gestione Separata (prestazioni pensionistiche, malattia ospedaliera e domiciliare, assegni al nucleo familiare), compresa l’indennità per congedo parentale.

L’automaticità sarà valida solo in presenza di un committente responsabile del versamento contributivo, la misura pertanto non può interessare i professionisti che sono di per sé responsabili del versamento dei propri contributi.

Sono tutelati dall’applicazione dell’automatismo delle prestazioni i periodi di congedo di maternità/paternità che cadono dall’anno 2015 in poi.

Tutto questo è stato possibile a seguito dell'armonizzazione legislativa frutto della sentenza della Corte Costituzionale n. 257/2012, per quanto riguarda la misura relativa alle adozioni, mentre per quanto riguarda l’automaticità delle prestazioni, si è portato a parziale compimento un percorso di estensione di questo diritto tracciato ampiamente all’interno di precedenti legislature e sulla cui completa attuazione pende ancora un importante contenzioso giudiziario con l’Inps che per adesso, in attesa della Cassazione, ha accolto le ragioni dei lavoratori.